{"id":141,"date":"2025-01-16T18:29:55","date_gmt":"2025-01-16T17:29:55","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.reintegrationeconomy.crowdm.it\/it\/?post_type=iniziative&p=141"},"modified":"2025-05-13T15:43:00","modified_gmt":"2025-05-13T13:43:00","slug":"unione-europea-deve-proteggere-le-foreste-non-bruciarle-per-ricavarne-energia","status":"publish","type":"iniziative","link":"https:\/\/staging.reintegrationeconomy.crowdm.it\/it\/iniziative\/unione-europea-deve-proteggere-le-foreste-non-bruciarle-per-ricavarne-energia\/","title":{"rendered":"L’Unione Europea deve proteggere le foreste, non bruciarle per ricavarne energia"},"content":{"rendered":"
Preservare la natura ed evitare le peggiori conseguenze del cambiamento climatico richieder\u00e0 un impegno straordinario per proteggere e ripristinare le foreste naturali.<\/span>\u00a0<\/span><\/p>\n Eppure, i leader dell’UE stanno mettendo a repentaglio gli sforzi condivisi nella lotta a favore della conservazione delle nostre foreste e del pianeta. Come? La politica dell’UE sta aumentando il disboscamento delle foreste, e quindi le relative emissioni di gas a effetto serra, promuovendo in modo fuorviante l’incenerimento del legno come se fosse energia rinnovabile a \u201czero emissioni di carbonio\u201d.<\/span>\u00a0<\/span><\/p>\n Il disboscamento e l’incenerimento delle foreste sono dannosi per il clima, per la salute umana e per le piante e gli animali che vivono in queste foreste. Nonostante questo, ogni anno, l’Unione Europea diventa sempre pi\u00f9 dipendente dalla combustione del legno per raggiungere gli obiettivi europei in materia di energie rinnovabili, e i consumatori sono costretti a versare annualmente miliardi di euro per sovvenzionare questa falsa soluzione climatica.<\/span>\u00a0<\/span><\/p>\n Questi costi sono troppo alti.<\/span>\u00a0<\/span><\/p>\n Invitiamo, pertanto, i decisori politici nell\u2019UE e negli Stati Membri dell\u2019UE alle seguenti azioni:<\/span>\u00a0<\/span><\/p>\n Perch\u00e9 \u00e8 importante?<\/span><\/b>\u00a0<\/span><\/p>\n In questo momento, i decisori politici dell’UE stanno prendendo decisioni sulla risposta alla crisi del clima e della biodiversit\u00e0, come generare energia e come proteggere la natura e la biodiversit\u00e0. Queste decisioni ci influenzeranno per i decenni a venire. \u00c8 giunto il momento di far sapere ai funzionari dell’UE che bruciare legna per il combustibile \u00e8 un disastro per le foreste e per il clima \u2013 e non \u00e8 questo quello che i cittadini intendono per “energia rinnovabile”.<\/span>\u00a0<\/span><\/p>\n La scarsit\u00e0 energetica \u00e8 un grave problema nell’Unione Europea e molte persone fanno affidamento sulla combustione del legno per il riscaldamento. Di conseguenza, questa petizione non richiede di \u201cnon bruciare alcun legno per produrre energia\u201d. Tuttavia, i redditizi sussidi alle energie rinnovabili provenienti da biomassa stanno provocando un aumento del disboscamento delle foreste \u2013 che sta aumentando le emissioni di CO2 e degradando gli ecosistemi forestali. L’impatto delle emissioni di gas serra \u00e8 peggiorato perch\u00e9 la combustione del legno sta sottraendo preziosi fondi pubblici, che dovrebbero, invece, essere destinati alle tecnologie che producono energia rinnovabile a emissioni zero come il solare e l’eolico.\u00a0<\/span>\u00a0<\/span><\/p>\n La quantit\u00e0 di legno bruciata per la produzione di elettricit\u00e0 e per il riscaldamento \u00e8 aumentata notevolmente da quando l’UE ha iniziato a conteggiarla per il raggiungimento degli obiettivi in materia di energie rinnovabili. Attualmente, nell’UE, oltre un terzo dell’energia rinnovabile proviene dalla combustione del legno, in gran parte proveniente direttamente dalle foreste.\u00a0<\/span>\u00a0<\/span><\/p>\n Le foreste dell’UE ne stanno pagando il prezzo. I consulenti scientifici della Commissione Europea hanno recentemente scoperto che le foreste dell\u2019UE stanno diminuendo rapidamente, in parte a causa dell’aumento del disboscamento per la produzione di combustibile. E non sono solo le foreste dell’UE a essere in crisi. L’UE importa una quantit\u00e0 crescente di combustibile da USA, Canada, Russia, Ucraina e persino dal Brasile. Solo nel Nord America, l’industria del pellet di legno brucia milioni di tonnellate di alberi all’anno \u2013 per questo motivo le ONG ambientaliste di tutto il mondo sostengono questa petizione.\u00a0<\/span>\u00a0<\/span><\/p>\n Inoltre, l’energia della biomassa non ha un impatto solo sulle foreste e sul clima ma anche sulla salute collettiva. La combustione del legno \u00e8 una delle principali fonti di inquinamento atmosferico, si stima che uccida oltre 1.000 persone al giorno nell’UE.<\/span>\u00a0<\/span><\/p>\n I consumatori e i contribuenti europei stanno pagando per questi danni alle foreste, al clima e alla qualit\u00e0 dell’aria attraverso il pagamento dei sussidi alle energie rinnovabili, che dovrebbero solamente sostenere l’energia \u201cpulita e verde\u201d. Solo nel 2017, i cittadini di 15 Stati membri dell’UE hanno versato oltre 6,5 miliardi di euro destinati a sovvenzionare la combustione del legno destinato alla produzione di energia, e la cifra totale spesa nell\u2019intera Unione Europea \u00e8 molto pi\u00f9 alta.\u00a0<\/span>\u00a0<\/span><\/p>\n Le nostre foreste ci forniscono aria fresca e acqua pulita e aiutano a regolare i cicli di pioggia. Le foreste immagazzinano il carbonio, tutelano le comunit\u00e0 dall\u2019impatto nocivo del cambiamento climatico e sono il rifugio di un numero incalcolabile di specie vegetali e animali. Depredarle per la produzione di combustibile \u00e8 una falsa soluzione che mette in pericolo tali valori condivisi.<\/span>\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"featured_media":1375,"parent":0,"menu_order":0,"template":"","tipo-contenuto":[22],"ambiti":[10],"class_list":["post-141","iniziative","type-iniziative","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tipo-contenuto-iniziativa","ambiti-climate-change"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.reintegrationeconomy.crowdm.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/iniziative\/141","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.reintegrationeconomy.crowdm.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/iniziative"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.reintegrationeconomy.crowdm.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/iniziative"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.reintegrationeconomy.crowdm.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1375"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.reintegrationeconomy.crowdm.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=141"}],"wp:term":[{"taxonomy":"tipo-contenuto","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.reintegrationeconomy.crowdm.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tipo-contenuto?post=141"},{"taxonomy":"ambiti","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.reintegrationeconomy.crowdm.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/ambiti?post=141"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}\n
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